Il territorio del comune di Cutro ha una estensione di 131 Kmq e comprende: Cutro centro, San Leonardo, Rosito, Steccato e S. Anna. Cutro e’ posto a 230 metri sul livello del mare sopra un alto piano. Il suo nome deriva da “Kiterion“ che nella lingua greca significa: “alto, elevato”.
Il palazzo comunale
Il palazzo comunale di Cutro è ubicato in Piazza del Popolo. Tuttavia sono presenti sul territorio due delegazioni comunali “Delegazioni” ed una sezione in via Regina Margherita dove è possibile richiedere il rilascio di certificazioni anagrafiche o di stato civile, nonché il rilascio della carta d'identità.
Tra gli altri servizi presenti sul territorio ci sono: Polizia Municipale, Servizi alla Persona, Biblioteca.
Gli orari di accesso al pubblico sono : dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle 14.00 e il Martedì e Giovedì anche dalle 16.00 alle 19.00.
Per contattare direttamente il personale dipendente consultare Organizzazione comunale
IL plesso comunale sito in piazza del popolo; anticamente rappresentava il “Monastero di Santa Chiara” ed ospitava le Clarisse;
L’attività del monastero durò appena 115 anni . Durante il periodo dell’occupazione francese del Regno di Napoli, le monache lo abbandonarono per salvarsi dalla furia dei rivoluzionari e si rifugiarono a Crotone. Nel 1808 fu soppresso e mai più riaperto.
Passò quindi di proprietà del Comune per molto tempo fu abbandonato e soltanto verso la fine dell’800 fu deciso di utilizzarlo; infatti una parte, quella prospiciente su via Roma , fu trasferito il Municipio, l’altra fu utilizzata come sede provvisoria del ginnasio di Cutro .
Il Municipio il 27 novembre 1967, fu dato alle fiamme dopo una manifestazione di protesta popolare che lo distrusse quasi completamente. Ristrutturato, è stato aperto al pubblico nel 1998.
Attualmente, nuovamente ristrutturato, si è insediata l’amministrazione e gli uffici comunali.
La chiesa delle Monachelle o di Santa Chiara, congiunta al monastero, è una delle costruzioni più antiche di Cutro, fu costruita intorno al 1500 sulle stesse rovine della chiesa di Santa Caterina.